2016


8 dicembre 2016
"Ave Mater Iubilaei, Mater Aeternitatis"
Progetto: Architetto Aniello D'Antonio
Realizzazione: Riccardo Lamberti

 
Il tema del carro trionfale dell'Immacolata dal titolo “Ave Mater Iubilaei, Mater Aeternitatis”,orienta la riflessione sul grande mistero dell'Incarnazione realizzato attraverso il "SI" di Maria a Nazareth.
La Misericordia ha il volto del Figlio di Maria, in questo anno giubilare che si è concluso ne abbiamo preso coscienza attraverso il perdono ricevuto e donato, reso visibile e credibile con l’esercizio delle opere di misericordia spirituale e corporale.
I simboli che costituiscono il carro sono:
• La Stella: Maria stella del mattino nella cui scia è indicata la strada “il Divin Bimbo” che mediante il mistero pasquale ha aperto all'umanità il sentiero dell'eternità;
• Le Trombe del giubileo (Jobel): in numero di 12. È un richiamo alle 12 tribù d'Israele che rappresentano l'intera umanità. Così come dodici erano anche gli apostoli a cui fu dato il mandato di
evangelizzare il mondo.
• I due Angeli: rappresentano uno l'angelo dell'Annunciazione di Maria e l'altro l'angelo della Resurrezione.
La costruzione votiva è incorniciata in una struttura che vuole rappresentare la gioia del popolo e il trionfo di Maria Vergine Immacolata, Madre del giubilo e dell'eternità.
8 DICEMBRE 2016
 
Nel giorno piu’ importante nel cuore dei torresi,anche quest’anno si è rinnovato il voto fatto dai nostri padri all’Immacolata per la 155a volta.
 
Dopo una notte di veglia e celebrazioni in Basilica,per onorare l’Immacolata,il sole fa capolino su Torre del Greco,dove molte sono state le novita’ che hanno accompagnato questo giorno di festa .
 
In primis il transennamento di piazza S.Croce per motivi di sicurezza allo scopo di permettere una più agevole e sicura uscita del carro dalla Basilica (ndr gia’ sperimentato dal 1995 al 1999) .
 
Un percorso della processione con fermate prestabilite per accorciare i tempi ,sia per il cambio dei portatori ,sia per le benedizioni,sia per i momenti di preghiera e la raccolta di fiori.
 
In una societa’ dove la tecnologia avanza molte sono state le dirette streaming delle fasi della festa su internet,sui social network ,e non è mancata per la prima volta anche un emittente televisiva come TV2000,che sia in diretta il giorno 8, che in differita il giorno 9,ha seguito la nostra festa dell’Immacolata.
 
Dopo la Messa dei portatori in Basilica alle ore 10:00 in punto,il 155 °carro trionfale dell’Immacolata"Ave Mater Jubilaei, Maeter Aeternitatis ‘ (ndr progetto di Aniello D’Antonio e realizzazione di Riccardo Lamberti) varcava il portone centrale in una piazza Santa Croce gremita fino all’inverosimile,nonostante sia stata transennata.
 
Il suono delle campane, il volo dei colombi e il caloroso applauso dei torresi assiepati in piazza e nelle vie limitrofe è iniziata cosi la processione (in una marea di persone che oserei chiamare "il popolo dell'Immacolata") preceduta dalla Banda Musicale ACMT Associazione Musicale Culturale Torrese,dalla Congrega della SS.Assunta,dai Gonfaloni di altre associazioni mariane, dal parroco di Santa Croce, don Giosuè Lombardo, insieme agli altri sacerdoti,invece al seguito autorita' civili e militari con il gonfalone della citta' e numerosi carri in miniatura dell'Immacolata realizzati nel laboratorio di via Comizi (coordinato da Imma Madonna) ,dai Portoni Strade Adiacenti,dalle Parrocchie Limitrofe ,dai Ragazzi dei Quartieri torresi.
 
Si percorre via S.Noto,via Roma,via V.Veneto,via I trv.V.Veneto,Corso Avezzana,piazza Martiri d'Africa,via G.Marconi,via Circonvallazione(dove davanti alla caserma dei Carabinieri c’è stato un omaggio all’Immacolata,scandito dalle note dell’inno di Mameli,cantato dai numerosi presenti),per poi svoltare per Corso V.Emanuele (lato Villa Comunale) ,via D.Colamarino,Largo Santissimo.
 
Sono le 12:30 quando la processione sosta in Piazza Santa Croce,per poi proseguire per via e Rampa Comizi,Largo S.Maria,via Fontana,via Col.Pica,via Mons.F.Romano,via C.Battisti,via Calastro( qui davanti alla sede della Capitaneria di Porto e al distaccamento dei Vigili del Fuoco altro omaggio all’Immacolata da parte dei militari della Marina con tradizionale suono della sirena portuale).
 
Si giunge cosi a Spiaggia del Fronte ,all’altezza della banchina del Porto ,per il tradizionale omaggio a tutti gli uomini del mare.
 
Si prosegue per Corso Garibaldi,sotto al ponte ferrovario di Largo Gabella del Pesce ,Strada Agostinella,via XX Settembre,qui il carro trionfale è stato accolto da una pioggia di palloncini colorati (ndr dove fino all’anno scorso c’era il volo dei colombi).
 
Alle ore 14:40 il carro trionfale raggiunge la Chiesa del Carmine in piazza Luigi Palomba ,dove ha luogo il tradizionale volo dei colombi.
 
Dopo la fermata obbligatoria all’incrocio con via Gaetano de Bottis ,si percorre Corso Umberto I ,via Beato Vincenzo Romano e dopo aver sostato all’incrocio con via Falanga,si raggiunge Piazza Santa Croce alle 15:20.
 
Qui l’Immacolata viene innalzata sul suo carro trionfale per salutare i suoi figli di Torre del Greco,mentre il Parroco Don Giosue’ Lombardo,raccoglie tutti i presenti in preghiera e impartisce la solenne benedizione a tutti.
 
Il Carro durante il suo percorso, come ogni anno, è stato salutato da tantissima folla esultante, dai balconi decorati con antiche coperte pregiate e lancio di bigliettini colorati con preghiere per la Madonna, da fuochi d’artificio e da omaggi floreali, e dopo un giro di circa 5:20 ore, alle 15:35 circa il carro trionfale dell’Immacolata è rientrato in Basilica.
 
Tutto secondo i tempi previsti accogliendo le disposizioni della Curia Arcivescovile di Napoli, in sintonia con l’Amministrazione Comunale e con le Forze dell'Ordine, il rientro in Basilica, doveva avvenire entro e non oltre le 15,30.
 
 È il momento del saluto, dell’arrivederci, dell’ultima preghiera, dell’ultima lacrima…W Maria.
 
Alla festa dell’Immacolata, non solo religiosa ma anche popolare, ha concorso tutta la città,a cui si aggiungono i molti torresi residenti in altre città, italiane ed estere, che sono tornati a Torre proprio in coincidenza con la festa dell'Immacolata dell'8 dicembre.
 
La festa oltre ad osservare il culto vero e proprio, rispetta quella parte di folklore e tradizione che qui ha radici profonde e trova ancora rispondenza sincera.