Lourdes

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  • Chiesa di Lourdes
  • La statua della grotta
  • L'apparizione della Madonna a Bernadette a Lourdes

Città della Francia sudoccidentale, situata nel dipartimento degli Hautes-Pyrénées, nella regione Midi-Pyrénées sul fiume Gave-de-Pau, alle pendici dei Pirenei.
E' un'importante città fortificata in epoca medievale, Lourdes costituisce ai nostri giorni una delle mete di pellegrinaggio dei cristiani più note del mondo. Ogni anno milioni di persone visitano la grotta dove nel 1858 una giovinetta quattordicenne, Bernadette Soubirous (divenuta in seguito Santa Bernadette), affermò di aver visto la Vergine Maria,l'Immacolata Concezione
Si crede che le acque di una sorgente sotterranea nella grotta siano dotate di miracolosi poteri curativi. Sul sito della grotta è stata costruita una Basilica(foto sopra), terminata nel 1876, e un'enorme chiesa sotterranea.



Le apparizioni della Madonna a Bernadette a Lourdes :

Giovedì 11 febbraio 1858: L'incontro

Accompagnata da sua sorella e da una sua amica, Bernadette va a Massabielle, lungo il Cave, per raccogliere della legna secca. Mentre si toglie le calze per attraversare il ruscello, sente un brusio simile ad un colpo di vento; alza lo sguardo verso la Grotta: "Ho visto una signora vestita di bianco: aveva un vestito bianco, un velo bianco, una cintura celeste e una rosa gialla ai piedi". Bernadette fa il segno della croce e comincia a recitare il rosario insieme alla Signora. Alla fine della preghiera, la Signora scompare all'improvviso.

Domenica 14 febbraio:L'acqua benedetta

Bernadette sente dentro di sé una forza che la spinge a ritornare alla Grotta, nonostante la proibizione dei genitori. Vista la sua insistenza la madre glielo permette. Dopo la prima decina di rosario vede apparire la stessa Signora. Bernadette getta verso questa figura dell'acqua benedetta. La Signora sorride e china il capo. Di nuovo, terminata la preghiera, la Signora scompare.

Giovedì 18 febbraio:La Signora parla

Per la prima volta la Signora parla. Bernadette le porge carta e penna chiedendole di scrivere il suo nome. La Signora allora le dice: "Non è necessario!" E aggiunge "Non ti prometto di renderti felice in questo mondo ma nell'altro. Vuoi farmi il favore di venire qui per quindici giorni?".

Venerdì 19 febbraio: Apparizione breve e silenziosa

Bernadette va' alla grotta con una candela benedetta e accesa. Da questo gesto deriva la tradizione di accendere delle candele alla grotta.

Sabato 20 febbraio: Silenzio

La Signora le ha insegnato una preghiera personale. Alla fine della visione Bernadette prova una grande tristezza.

Domenica 21 febbraio: "Aquero"

La Signora appare a Bernadette di buon mattino, molto presto. Un centinaio di persone l'accompagnano; successivamente il commissario di polizia Jacomet la interroga per farsi raccontare ciò che ha visto; Bernardette non gli parla d'altro che di "Aquero" (quella lì)...

Martedì 23 febbraio: II segreto

Circondata da circa cinquecento persone, Bernadette va alla Grotta. L'Apparizione le rivela un segreto "Solo per Lei".

Mercoledì 24 febbraio: Penitenza!

Messaggio della Signora: "Penitenza! Penitenza! Penitenza! Prega per la conversione dei peccatori! Bacia per terra per la conversione dei peccatori!".

Giovedì 25 febbraio: La sorgente

Sono presenti circa trecento persone. Bernadette racconta: "Mi ha detto di andare a bere alla sorgente (...) Non vedevo che un pò d'acqua fangosa. Alla quarta volta sono riuscita a berla. Mi ha fatto anche mangiare dell'erba che era lì vicino. Poi la visione scomparve e io me ne andai". La folla le diceva: "Non sai che la gente_ti crede pazza quando fai questi gesti?". Lei rispondeva: "È per i peccatori!".

Sabato 27 febbraio: Silenzio

Vi sono quasi ottocento persone. L'Apparizione è silenziosa. Bernadette beve l'acqua della sorgente e compie gli stessi gesti di penitenza.

Domenica 28 febbraio: Penitenza!

Più di mille persone assistono all'estasi. Bernadette prega,bacia per terra, cammina sulle ginocchia in segno di penitenza. Sarà successivamente portata dal giudice Ribes che la minaccia di prigione.

Lunedì 1 marzo: II primo miracolo

Tra le numerose persone presenti, più di mille e cinquecento, c'è per la prima volta un sacerdote. Di notte una donna di Lourdes, Caterina Latapie, va alla Grotta, immerge il suo braccio paralizzato nell'acqua della sorgente: il braccio e la mano ritrovano la loro scioltezza.

Martedì 2 marzo: Messaggio ai sacerdoti

La folla aumenta sempre più. La Signora chiede a Bernadette: "Va' a dire ai sacerdoti che si venga qui in processione e che si costruisca una cappella". Bernadette ne parla a Don Peyramale, parroco di Lourdes, ma questi vuole sapere una sola cosa, il nome della Signora, ed esige inoltre un segno come prova: veder fiorire in pieno inverno le rose selvatiche della Grotta .

Mercoledì 3 marzo: Un sorriso

Verso le sette del mattino Bernadette va alla Grotta; ci sono già tremila persone ad attenderla, ma la visione non appare. Dopo la scuola Bernadette sente un invito interiore della Signora; scende alla Grotta e le chiede nuovamente il suo nome. La risposta è un sorriso. Il parroco Don Peyramale le ripete: "Se la Signora domanda veramente una cappella, dica prima il suo nome e faccia fiorire il roseto alla Grotta!".

Giovedì 4 marzo: II giorno più atteso

La folla sempre più numerosa (circa ottomila persone) aspetta un miracolo alla fine di questi quindici giorni. La visione è silenziosa. Il parroco è fermo, irremovibile sulle sue posizioni. Per venti giorni Bernadette non scende alla Grotta, non ne sente più la spinta ulteriore.

Giovedì 25 marzo: II nome che tutti aspettavano

La visione infine rivela il suo nome, ma il roseto, su cui posava i suoi piedi durante le apparizioni, non fiorisce. Bernadette racconta: "Alzò gli occhi al ciclo. In segno di preghiera unì le mani che erano distese e aperte verso la terra e mi disse: "Que soy era Immaculada Councepciou." La veggente parte veloce, corre ripetendo quelle parole che lei non comprende. Sono parole che sconvolgono il Parroco. Bernadette non conosce questa espressione teologica che indica la Santa Vergine. Quattro anni prima, il Papa Pio 1X° aveva dichiarato l'Immacolata Concezione di Maria un dogma, cioè una verità della fede cattolica.

Mercoledì 7 aprile: II miracolo del cero

Durante questa Apparizione, Bernadette teneva in mano un cero acceso. La fiamma ne lambì la mano per molto tempo senza lasciare alcun segno di bruciatura. Questo fatto fu immediatamente constatato da un medico, il dottor Douzous.

Giovedì 16 luglio: Ultima Apparizione

Bernadette sente un misterioso appello a scendere alla Grotta, ma l'accesso è vietato e sbarrato da una palizzata. Allora va dall'altra parte del fiume, di fronte alla Grotta. "Mi sembrava di essere proprio alla grotta, alla stessa distanza delle altre volte; vedevo solo la Madonna; mai l'avevo vista così bella!".



Uno sguardo alla sorgente

Nel fondo della Grotta i pellegrini si fermano davanti alla sorgente, sgorgata sotto le dita di Bernadette Soubirous su indicazione della Vergine Maria. A molti piace ornarla di fiori e fotografarla. Così in questa "grotta dei maiali", da dove usciva solo acqua sporca, il 25 febbraio 1858 è cominciala ad uscire acqua pura, lìmpida che da allora continua a sgorgare. È bello e fa bene guardare questa sorgente! Richiama tutto il simbolismo dell'acqua, basti pensare alla roccia dalla quale Mosè fece scaturire l'acqua per dissetare il popolo nel deserto, l'acqua del battesimo di Gesù al Giordano, l'acqua del nostro battesimo.

I ceri, segno di un pellegrinaggio inferiore

II pellegrino passa, con le braccia piene di ceri. Si ferma a lungo in preghiera davanti alla Grotta, come fuori dal tempo. Possiamo immaginarlo carico d'intenzioni, con tante miserie che viene a deporre ai piedi della Madonna. E quando ripartirà, carico di oggetti ricordo e d'acqua di Lourdes in grossi recipienti, sarà proprio luì a portare un segno di speranza per quanti non hanno desiderato o non sono potuti venire. Questo pellegrinaggio inferiore è il più importante.

Il roseto

Un cespuglio di rose selvatiche sembra mettere radici nella roccia, sopra la statua che incornicia con i suoi rami verdi e talvolta con i suoi fiori; richiama la bella pianta di rose che cresceva nella nicchia nel febbraio 1858, dove la Signora posava i suoi piedi durante le Apparizioni: purtroppo i visitatori hanno portato via
un ramo dopo l'altro per farne reliquie. L'attuale pianta di rose non è dunque quella delle apparizioni. Per credere alle apparizioni, don Peyramale, parroco di Lourdes, aveva posto due condizioni: "Se la Signora vuole veramente una cappella , dica il suo nome e faccia fiorire le rose della Grotta".

La statua della grotta

Quando la Grotta è stata aperta al pubblico, per ordine di Napoleone III il 5 ottobre 1858, si è cominciato a liberarla dalla terra che c'era e nella nicchia è stata introdotta una modesta statua della Madonna, piccolina, circondata da fiori artificiali. Nel 1863 le signorine De Lacour propongono di finanziare l'acquisto di una statua, affidata allo scultore Joseph Fabisch, di Lione. Questi viene a Lourdes per farsi descrivere da Bernadette le apparizioni. Poi fa venire i migliori marmi di Carrara e si mette al lavoro. Lo scultore vi ha messo tutto il suo talento e tutto il suo cuore. Tuttavia Bernadette, fin dal primo momento della sistemazione della statua nel 1864, dichiara apertamente la sua delusione: "Non è così...Assolutamente!". L'artista ne rimane deluso: "Devo riconoscerlo! Uno dei più grandi dispiaceri d'artista provati in vita mia è quello che ho provato quando ho visto la mia statua sistemata, illuminata da una luce dal basso in alto, che ne cambiava completamente l'espressione". Qual è dunque l'espressione del volto che Joseph Fabisch ha voluto riprodurre? Semplicemente quella indicata da Bernadette: "Aveva gli occhi rivolti al cielo ". Questa statua ha veramente gli occhi rivolti al cielo, ma noi, dal basso, non ce ne accorgiamo. Il santuario di Lourdes ha indetto un Giubileo dall'8 dicembre 2007 fino all'8 dicembre 2008 per ripetere a tutti l'invito della Bella Signora "Venite a bere alla sorgente e a lavarvi".