Video San Vincenzo Romano

Il Parroco Santo Don Vincenzo Romano di Torre del Greco.Un'inchiesta di Silvestro Giannantonio.Prodotto da TuttoèProduction.Ringrazio per la concessione del filmato la famiglia Micera-Scala.Per maggiori informazioni visita il sito web:http://www.vincenzoromano.org

A conclusione del processo diocesano su un presunto miracolo avvenuto a Torre del Greco per l'intercessione del Beato Vincenzo Romano,Giovedi 8 ottobre alle ore 18:30 nella Basilica Pontificia di Santa Croce in Torre del Greco (Napoli) SOLENNE CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA Presiede il Cardinale di Napoli  Crescenzio Sepe. 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         

6/2/2018

C'è grande attesa a Torre del Greco per l'ufficializzazione della decisione della Congregazione per le cause dei Santi sul riconoscimento di un miracolo attribuito all'intercessione del beato Vincenzo Romano.
La Congregazione per le cause dei santi avrebbe infatti valutato con favore la guarigione di un uomo del posto; un marittimo ammalato di tumore è guarito, nel 1989, senza aver fatto la chemioterapia. A quanto si apprende nella cittadina del Vesuviano la Congregazione, presieduta dal card. Angelo Amato, ha valutato positivamente la vicenda ed ora si attende solo la firma di papa Francesco, che dovrà fissare la data della canonizzazione.


7/3/2018

Finalmente Santo! E’ arrivata da qualche ora l’ufficialità della notizia della santificazione del parroco di Torre del Greco: Vincenzo Romano.
Con il bollettino ufficiale della Santa Sede delle ore 12 si porta a termine un percorso secolare di atti, procedure, fede, speranze e preghiere che hanno accompagnato con costanza e determinazione il popolo torrese che mai nel corso di questi anni è venuto meno all’impegno e all’amore verso ‘lu prevete faticatore’.
In esultanza la chiesa di Napoli. Nell’udienza di ieri 6 marzo, tra il sommo Pontefice Francesco e il prefetto per la Congregazione per la causa dei Santi, card. Angelo Amato, è stato notificato l’annuncio della santificazione.
Papa Francesco ha così autorizzato, tra gli altri, anche la promulgazione del decreto per elevare il Beato Vincenzo agli onori degli altari ed inserirlo nel novero dei santi della chiesa cattolica. 
Un capitolo importante che si chiude per la città di Torre del Greco che nella santificazione del predicatore della sciabica e nell’uomo che con le sue mani ha ricostruito quell’antico borgo di pescatori dopo l’eruzione del 1794, ritrova e riscopre oggi un momento importante di aggregazione ed una occasione di recupero delle proprie tradizioni e della propria cultura etica e morale.



9/3/2018

Finalmente santo! Con decreto vaticano della Congregazione per la causa dei santi, Vincenzo Romano, l’uomo che con le sue mani ha rialzato e riedificato Torre del Greco dalle ceneri fumanti del Vesuvio nel 1794, il sacerdote amico del popolo e dei marinai, il parroco educatore e protettore della città del corallo, ha superato tutte le fasi teologiche, procedurali e normative, e finalmente a quasi due secoli dalla morte ottiene gli onori degli altari. Dopo l’incontro dello scorso 6 marzo tra il santo padre francesco e il cardinale Angelo Amato della sacra Congregazione, grande è l’esultanza del popolo torrese e la soddisfazione di don Giosuè Lombardo, parroco di santa croce ed attore della causa.


13/3/2018

Ha un nome ed un cognome; un volto ed una voce, il miracolo – operato per intercessione del Beato Vincenzo Romano – che, a distanza di quasi trent’anni - è riuscito a porre l’ultimo tassello dell’iter teologico-procedurale grazie al quale il preposito curato di Torre del Greco entrerà tra qualche mese nel novero dei santi della Chiesa cattolica. Si chiama Raimondo Formisano, l’uomo scomparso nel 2003, miracolosamente guarito – 15 anni prima da un terribile male ritenuto incurabile. Siamo nel Febbraio del 1989, Raimondo Formisano, svolge con dedizione ed amore la sua attività di venditore di mitili. Ma d’improvviso accusati malori continui, e rivoltosi al proprio medico, gli sono prescritti accertamenti specifici, dai quali emerge, la temibile verità: un tumore all’addome. Persino il ciclo di chemio-terapie si rivela inefficace. Si arriva, così, nell’estate dell’89 ed in pochi mesi la situazione di Raimondo sembra essere precipitata. 



Lunedi 2 aprile 2018 su RAI2 nella puntata dei “Fatti Vostri” di Magalli si è parlato del miracolo per intercessione del Parroco Santo Vincenzo Romano di Torre del Greco al signor Raimondo Formisano.
In studio Don Francesco Rivieccio,vice postulatore del Beato Vincenzo Romano e da Torre del Greco in collegamento la famiglia Formisano.

19-5-2018
"Torre del Greco in festa per la data di Canonizzazione del Beato Vincenzo Romano" a cura di Ascione Luigi.
Video di Vatican News e Mariella Romano.
Inno del Beato Vincenzo Romano eseguito dal coro diretto dal maestro Vincenzo Nocerino



19/5/2018

Finalmente santo! A quasi due secoli dalla morte del parroco di Torre del Greco, elevato agli onori degli altari, giunge tra il tripudio dei fedeli e l’esultanza del presbiterio torrese, l’annuncio papale: Vincenzo Romano, sarà proclamato santo il prossimo 14 ottobre. Arriva, così, accolta dal festante suono delle campane squillanti dalla vetta dell’antico campanile - identificato, oggi, tra le icone della città - la notizia del concistoro romano nel corso del quale, il sommo pontefice Jorge Mario Bergoglio, ha fissato la data di canonizzazione di 6 nuovi santi della chiesa cattolica. Popolo in festa; immediate e numerose le cerimonie organizzate nella basilica pontificia dal parroco don Giosuè: innanzitutto domenica sera c’è stata una solenne processione di ringraziamento; la Via Lucis, partita dalla basilica e giunta tra i canti e le preghiere, in via Piscopia, alla dimora storica del Beato. La sera del 19, invece, giorno dell della proclamazione della data, si è tenuta nella chiesa madre della città una solenne concelebrazione, al termine della quale è stato cantato il Te Deum, mentre, dalle ore 22.00 di sabato una veglia ininterrotta sino alle 8.00 del mattino. Intanto da pochi istanti dopo l’annuncio e per tutto il corso dell’anno, dominerà sul portone d’ingresso della basilica il drappo con il quale, riprendendo le parole del parroco don Giosuè: "vogliamo salutare la Canonizzazione del Beato Vincenzo Romano che rappresenta per Torre del Greco un dono della Divina Provvidenza del nostro tempo".

“Il logo, racchiude in sé diversi simboli”, ha spiegato il viceparroco don Domenico Panariello. "In primo piano c'è il Beato in gloria, mentre sullo sfondo dominano la Basilica ricostruita proprio dal parroco santo e il Campanile, miracolosamente, scampato all'eruzione del 1794. In basso c'è anche un ramo di corallo che fa riferimento all'arte e all'assistenza che il Beato dava ai pescatori di corallo: non va, infatti, dimenticato che è stato lui a istituire la figura di cappellano di bordo. Ma il ramo di corallo simboleggia anche la sciabica che il parroco Vincenzo Romano, ispirandosi alla pesca a strascico, usava come metodo di evangelizzazione".
Finalmente santo, dunque! E finalmente, anche per Torre si potrà dire: città di poeti, di santi e di navigatori!




Martedi 22 maggio 2018 su TV 2000 nella puntata di “Siamo noi” si è parlato del Parroco Santo Vincenzo Romano di Torre del Greco,presto Santo.
In studio Don Francesco Rivieccio,vice postulatore del Beato Vincenzo Romano.
Da Torre del Greco don Giosuè Lombardo, parroco della Basilica Pontificia di Santa Croce, ci ha accompagnato nei luoghi in cui il Beato ha vissuto e ha svolto il suo apostolato,mentre la figlia di Raimondo Formisano ha raccontato la miracolosa guarigione del padre per intercessione del Beato Vincenzo Romano.
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23 Settembre 2018 Peregrinatio reliquie del Beato Vincenzo Romano per la Parrocchia “Ave Gratia Plena”, a Boscotrecase (Napoli), dove resterà fino al 25 settembre.
Il video è della Comunità della Parrocchia “Ave Gratia Plena” di Boscotrecase (Napoli).


26 Settembre 2018 Peregrinatio reliquie del Beato Vincenzo Romano dalla Parrocchia di S.Antonio al Santuario di S.Maria delle Grazie e S.Gennaro a Trecase (Napoli), dove resterà fino al 28 settembre.
Il video è di Vincenzo Nasti.

30 Settembre 2018 Peregrinatio reliquie del Beato Vincenzo Romano alla Basilica Santa Maria a Pugliano di Ercolano (Napoli), dove resterà fino al 3 ottobre.
Il video è di Raffaele Veneruso.

Il viaggio di TvCity nella vita, nelle opere, nella fede e nella spiritualità del parroco Vincenzo Romano, primo sacerdote italiano elevato agli onori degli altari, inizia dalla Basilica Pontificia di Santa Croce.
Il 3 giugno del 1751 Domenico Vincenzo Michele Romano nasce in via Piscopia, a Torre del Greco, in una famiglia umile e molto devota. Il piccolo Vincenzo inizia fin da ragazzino a manifestare la grande fede e la volontà di diventare sacerdote sulle orme del fratello maggiore.
Il 10 giugno del 1775 il giovane Vincenzo viene ordinato sacerdote nell'antichissima chiesa di Santa Restituta a Napoli. Il giorno dopo, l'11 giugno, celebra la sua prima messa nella chiesa parrocchiale di Santa Croce. In quello stesso giorno, accade un fatto straordinario e inspiegabile.
Torre del Greco, era abitata soprattutto da pescatori di corallo e contadini: il 15 giugno del 1794, festa della Santissima Trinità, una devastante eruzione del Vesuvio distrugge strade, case e chiese. Da uno squarcio che si apre sul fianco laterale del vulcano inizia a scendere lava incandescente. Il fuoco raggiunge prima Ercolano. Il 18 giugno arriva a Torre del Greco. Quel fiume bollente colpisce il cuore religioso del paese: crollano le chiese dell'Assunta, Santa Maria delle Grazie, Santa Maria del Principio e san Michele Arcangelo. La lava non risparmia la cinquecentesca chiesa parrocchiale di Santa Croce: rimane intatto solo il campanile.
Il 5 giugno del 1796, iniziano i lavori per la ricostruzione di Santa Croce e solo il 28 dicembre del 1799 don Vincenzo viene nominato parroco: sostituisce don Gennaro Falanga, ormai troppo anziano.

"SAN VINCENZO ROMANO A PROCIDA DAL 9 AL 12 OTTOBRE ACCOGLIENZA FESTOSA AL PORTO ALLE 18.30 DI MARTEDÌ 9 OTTOBRE.
MESSA SOLENNE ORE 19:00 NELLA PARROCCHIA MARIA SS.DELLA PIETÀ E SAN GIOVANNI BATTISTA, DOVE IL SANTO SOSTERA' FINO AL 12. DURANTE QUEI GIORNI LA CHIESA RESTA APERTA DALLE 8 ALLE 12 E DALLE 16 ALLE 21.30."
Don Raffaele Ponticelli ,Vice Decano per il territorio di Procida.

7-10-2018 #Peregrinatio reliquie del Beato #VincenzoRomano nella Parrocchia Immacolata Concezione (chiesa dei ferrovieri) a #Portici (Napoli) dove rimarrà fino al 9 ottobre.
Il video è di Maria Puddu.

Hanno preso ufficialmente il via ieri sera i festeggiamenti in onore del Beato Vincenzo Romano, santo il prossimo 14 ottobre, con l'accensione delle luminarie e la messa presieduta dal vescovo di Teggiano-Policastro, monsignor Antonio De Luca.
Ricco il calendario degli eventi organizzati dalla Basilica di Santa Croce che si susseguiranno fino a novembre.

9-10-2018 #Peregrinatio reliquie del Beato #VincenzoRomano per #Procida (Napoli) presso la Parrocchia Santa Maria della pietà e San Giovanni Battista,dove rimarrà fino al 12 ottobre.
Il video e il commento è di Don Raffaele Ponticelli ,Vice Decano per il territorio di Procida (Napoli).

La seconda puntata che TvCity dedica a San Vincenzo Romano, è un viaggio nell'azione pastorale, nella spiritualità e nella missione sacerdotale del più illustre cittadino di Torre del Greco.
Uomo laborioso e dal carattere deciso, don Vincenzo Romano fin da giovane si distingue per la fede immensa e il desiderio di annunciare la Parola predicando il Vangelo tra gli ultimi e gli emarginati. Salvare le anime diventa la sua missione di vita.
Nonostante sia ancora un bambino, a dieci anni il piccolo Vincenzo, sull'esempio del fratello Pietro, chiede di entrare in seminario.
Il giovane Vincenzo, dimostra particolare zelo e attitudine allo studio. E subito inizia a dedicarsi al culto della Madonna e dell'Eucarestia.
Dopo l'eruzione del 1794, con la chiesa di Santa Croce quasi rasa al suolo, don Vincenzo Romano è costretto a chiedere ospitalità alla chiesa del Carmelo, nell'allora piazza del Popolo. E si fa pellegrino tra i pellegrini.
Il Vangelo e la Parola di Dio prima di ogni cosa.
Caparbio e incrollabile nella fede, non si perde mai d'animo don Vincenzo. Anche di fronte alle macerie della sua chiesa, trova nella fede la forza di reagire per ricominciare subito a ricostruire là dove il fuoco aveva distrutto. Si oppone all'idea di re Ferdinando che dopo l'ennesima eruzione avrebbe voluto trasferire il popolo torrese nell'agro-nocerino-sarnese e progetta invece un tempio più grande e più bello del precedente, adoperandosi per la rinascita della chiesa di Santa Croce e dell'intero paese. Per realizzare il progetto che ha in mente, don Vincenzo aiuta a trasportare il materiale necessario al cantiere e diventa egli stesso operaio. Si rivela un uomo giusto e un sacerdote instancabile, mai pago di fare bene il bene: assiste i malati e i moribondi; predica il vangelo per strada e si preoccupa di salvare anime.
Precursore del Concilio Vaticano II, don Vincenzo intuisce che la messa in latino non coinvolge il popolo che a stento parla il dialetto. Nasce così il libretto della messa pratica.
Ma don Vincenzo Romano si dimostra anche precursore della "Chiesa in uscita" di Papa Francesco.

9-10-2018 Omaggio al Beato #VincenzoRomano presso la Parrocchia Santa Maria della pietà e San Giovanni Battista di #Procida (Napoli),
#Peregrinatio reliquie del Beato #VincenzoRomano.
Il video e il commento è di Don Raffaele Ponticelli ,Vice Decano per il territorio di Procida.

La terza puntata di questo speciale dedicato a San Vincenzo Romano, racconta i prodigi e i miracoli che il venerabile parroco di Torre del Greco ha compiuto nell'arco della sua vita e dopo la morte.
Don Vincenzo fin dall'inizio del cammino sacerdotale, mostra doti di altruismo e grande sensibilità: non sa cosa significhi perdersi d'animo. Così i giovani, gli anziani e gli uomini che si imbarcano sulle coralline lasciando sole le mogli e le mamme, sanno di poter contare sulla benevolenza, sull'aiuto, sul sostegno e sul conforto del loro curato. Durante le messe della domenica, infonde speranza e accende il fervore dei fedeli. Gli storici raccontano che le sue prediche erano infettate di fiducia in Dio. Don Domenico Panariello, autore di una sua biografia, ricorda che quando il parroco santo inizia, con pochi soldi e pochi mezzi, la costruzione della nuova chiesa di Santa Croce, ripeteva: allegramente, animo grande, Dio ci pensa, perché se Dio vuole fare la chiesa e il mondo non vuole, la chiesa si farà.
E oggi sono in tanti ad asserire che il primo miracolo compiuto dal venerabile don Vincenzo sia stata proprio la realizzazione della maestosa chiesa di Santa Croce, per la quale ci sono voluti trentatré anni di lavoro.
Ma sono molti i segni e i prodigi che, alla sua morte, spingono i fedeli a venerarlo e invocarlo come si fa con i santi.
In via Falanga 33, nel cuore antico di Torre del Greco, a due passi dalla basilica di Santa Croce e a pochi metri dalla casa di don Vincenzo Romano, abitava Raimondo Formisano: rivenditore di frutti di mare e grande devoto del parroco venerabile, ha lasciato il eredità ai tredici figli che ha messo al mondo, il fervore e la fede per san Vincenzo Romano.
Mariella Romano

Il parroco di Torre del Greco, Vincenzo Romano, sarà finalmente proclamato santo domenica 14 ottobre. Tutta la città si appresta a vivere questo momento tanto importante con gioia e devozione, e TVCITY seguirà l'intero cammino del parroco santo fino alla canonizzazione di domenica a piazza San Pietro in Vaticano (segui tutti gli appuntamenti a questo link).
Ieri pomeriggio, le spoglie di Vincenzo Romano sono tornate in città dopo essere state in Peregrinatio nei paesi limitrofi. Ultima tappa l'isola di Procida, da cui sono arrivate via mare intorno alle 17. Nelle immagini, il video-racconto di TVCITY che immortala il cammino del parroco santo per le strade di Torre del Greco, dal porto a piazza Santa Croce, accompagnato dalle note dell'Inno a lui dedicato e dalle preghiere di migliaia di fedeli. All'esterno della Basilica torrese, dove si è conclusa la processione, il discorso del sindaco Palomba e delle altre autorità civili e religiose intervenute. "Fare bene il bene": le parole di Vincenzo Romano risuonano negli animi dei torresi, in attesa da anni di vivere finalmente il momento della canonizzazione.
Al termine della serata, lo spettacolo in onore del santo, curato dal direttore artistico Gigi di Luca.

13-10-2018 RAI TGR CAMPANIA ORE 14:00 - Servizio da #TorredelGreco sulla #Canonizzazione di #VincenzoRomanoSanto.

13-10-2018 TG2000 18.30 – Intervista a Don Francesco Rivieccio,vice postulatore della causa di #canonizzazione di #VincenzoRomano di #TorredelGreco.

13-10-2018 RAI TGR CAMPANIA ORE 19:30 - Servizio da #TorredelGreco sulla #Canonizzazione di #VincenzoRomanoSanto.

13-10-2018 RAI TG1 ORE 20:30 - Servizio sulle #Canonizzazioni di domani #14ottobre a #Roma.

Inizia un nuovo giorno 14 ottobre 2018 a Torre del Greco (Napoli).
#14ottobre #canonizzazione #vincenzoromanosanto #torredelgreco in #festa ..il video è di Gennaro Cerreto.

14-10-2018 RAI1 Santa Messa di Papa Francesco per la Canonizzazione di VINCENZO ROMANO
PAOLO VI
OSCAR ARNULFO ROMER O GALDÁMEZ
FRANCESCO SPINELLI
MARIA CATERINA KASP ER
NAZARIA IGNAZIA DI SANTA TERESA DI GESÙ
NUNZIO SULPRIZIO.

14-10-2018 RAI TG2 ORE 13:00 - Servizio sulle #Canonizzazioni in Piazza S.Pietro in Vaticano di nuovi 7 Santi tra cui #VincenzoRomanoSanto di #TorredelGreco.

14-10-2018 RAI TG1 ORE 13:30 - Servizio sulle #Canonizzazioni di 7 nuovi #Santi in Piazza S.Pietro tra cui #VincenzoRomanoSanto di #TorredelGreco.

14-10-2018 RAI TGR CAMPANIA ORE 19:30 – Servizio su Storie di Santi esempi di fede Vincenzo Romano e Nunzio Sulprizio.

Vincenzo Romano è Santo, la cerimonia di canonizzazione a Roma
Alle 10e37 la proclamazione di Papà Francesco. Lacrime e applausi a piazza San Pietro. Una giornata storica per la città di Torre del Greco.
Don Giosuè: "Una giornata di festa e condivisione con i giovani"
La gioia del parroco di Santa Croce. Vincenzo Romano: “Un santo da imitare nell’amore al prossimo e nella carità sociale”.
Fede e devozione, le emozioni dei pellegrini
Ai microfoni di TVCITY la voce commossa dei tanti fedeli giunti nella capitale. Gioia e commozione per un giorno indimenticabile.

14-10-2018 RAI TG1 ORE 20.00 – Servizio sui nuovi #Santi canonizzati da #PapaFrancesco tra cui #VincenzoRomano di #TorredelGreco.

20-10-2018 Una notte di preghiera e di arte. Boom di presenze per la Notte Sacra organizzata dalla Basilica Santa Croce a Torre del Greco. Mostre, visite guidate, catechesi itinerante per festeggiare la canonizzazione di San Vincenzo Romano. Decine gli eventi in tutta la città, dal centro storico alla zona porto. Proprio sulla banchina di levante ha avuto inizio la manifestazione con la rappresentazione scenica dello sbarco del Parroco Santo interpretato da don Antonio Germano, novello sacerdote.
Lunghe file per visitare la casa del Santo a via Piscopia dove i giovani hanno messo in scena alcuni momenti della vita di don Vincenzo Romano.
In strada anche la rappresentazione della sciabica, il cosiddetto modo di evangelizzare adottato dal Santo.
Chiese aperte per tutta la notte hanno accompagnato i torresi tra mostre e visite guidate.

21-10-2018 Reliquie #SanVincenzoRomano verso #Napoli
Le reliquie di #SanVincenzoRomano lasciano la Basilica di Santa Croce a #TorredelGreco per essere portate a #Napoli per la Messa di Ringraziamento nel Duomo.
Il video è di Giovanni Pagano.

21-10-2018 Messa di Ringraziamento per #SanVincenzoRomano e #SanNunzioSulprizio nel #DuomodiNapoli in diretta su #Canale21.

21-10-2018 TGRCAMPANIA delle 19:30 .Servizio sulla processione delle reliquie di #SanVincenzoRomano e #SanNunzioSulprizio a #Napoli.

E’ durata più di un’ora la processione organizzata a Napoli, domenica 21 ottobre, per celebrare la grandezza di due santi canonizzati a Roma il 14 ottobre scorso: Vincenzo Romano e Nunzio Sulprizio.
Centinaia le persone arrivate da Torre del Greco con le reliquie del Parroco Santo e altrettante per Sulprizio: un fiume di fedeli partito da piazza Dante, che ha attraversato le strade del centro di Napoli accompagnando con la preghiera le spoglie dei santi che erano attese in Cattedrale per la solenne messa di ringraziamento celebrata, alla presenza del clero di Torre del Greco e di numerose autorità ecclesiali, dal cardinale Crescenzio Sepe che nella sua omelia ha parlato della “santità non come fenomeno di altri tempi, né per pochi eletti, ma universale per i credenti in Dio”.

22-10-2018 La #processione dei due Santi #SanVincenzoRomano e #SanNunzioSulprizio a #Napoli nel servizio del #TgrCampania delle ore 14:00.

26 ottobre 2018 Le reliquie di San Vincenzo Romano lasciano Melito per Torre del Greco .
Il video è di Giovanni Pagano.

26 ottobre 2018 Arrivo a Torre del Greco delle reliquie di San Vincenzo Romano nella Parrocchia di Santa Maria del Carmine.
Il video è di Luigi Maglione.

Sabato 27 ottobre, i fedeli in festa hanno accompagnato san Vincenzo Romano dalla parrocchia di Santa Maria del Carmine, dove è rimasto per una notte e un giorno, alla Basilica di Santa Croce. Una processione, con la teca che contiene le spoglie del parroco santo, che si è snodata lungo le strade principali di Torre del Greco e alla quale hanno partecipato centinaia di torresi devoti: anziani ma anche tanti giovani che hanno pregato e cantato per rendere omaggio al sacerdote canonizzato a Roma lo scorso 14 ottobre.

28-10-2018 Solenne Eucaristia di Ringraziamento per la Canonizzazione di San Vincenzo Romano, parroco.
Presiede Sua Ecc.za Mons. Filippo Iannone, Presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi, già Vicegerente per la Diocesi di Roma.
Partecipano alla Celebrazione Eucaristica le comunità parrocchiali di Melito e di Cervinara con i loro pastori, don Vito e don Giovanni.

La solenne messa di ringraziamento celebrata domenica 28 ottobre nella Basilica Pontificia di Santa Croce, a Torre del Greco, dal vescovo monsignor Filippo Iannone, alla presenza di tutto il clero cittadino, ha chiuso i festeggiamenti religiosi organizzati dal parroco don Giosuè Lombardo e dal suo vice don Nico Panariello in occasione della canonizzazione di san Vincenzo Romano che si è tenuta a Roma lo scorso 14 ottobre.
Un evento straordinario per i torresi che hanno affollato la parrocchia e seguito nell'intero percorso di peregrinatio le spoglie del sacerdote santo che, nell'ultimo mese, grazie al supporto dei mezzi dell'Unitalsi, è stato ospite in tante chiese della diocesi: a Torre Annunziata, a Boscotrecase, a Ercolano a Portici, ma anche a Melito dove c'è una chiesa a Lui dedicata, e a Procida, isola ormai spiritualmente gemellata con Torre del Greco.
In una Basilica vestita a festa, con i carabinieri in alta uniforme sull'altare; la musica solenne dei Cantori del Parroco Santo diretti dai maestri Luigi Langella e Ciro Esposito; le autorità cittadine e i malati in prima fila; sono arrivate centinaia di persone a rendere omaggio a San Vincenzo Romano. Tra questi anche i quattordici figli di Raimondo Formisano, guarito grazie all'intercessione del sacerdote torrese.

Sabato 10 novembre 2018 alle ore 16:15 su Rai1 nel programma “A sua Immagine - Le Ragioni della Speranza” con il commento al Vangelo della domenica di don Maurizio Patriciello:
Ai piedi del Vesuvio, tanti giovani di buona volontà si impegnano per tutelare i luoghi colpiti da incendi, dissesti idrogeologici e discariche abusive.
Nella Basllica di Santa Croce in TorredelGreco (#NapolI) Don Maurizio Patriciello incontra Don Giosue Lombardo (Parroco della Basilica) e Don Marco Ricci (Parroco Sacro Cuore di Gesù – Ercolano) ai piedi dell’urna di SanVincenzoRomano.


29-11-2018 Con una messa solenne iniziata nella chiesa di San Michele e proseguita nella Basilica Pontificia di Santa Croce con una processione presieduta dal cardinale Crescenzio Sepe, è iniziato l’anno giubilare dedicato a san Vincenzo Romano che si chiuderà il 29 novembre del 2109.
Alla presenza del clero e delle autorità di Torre del Greco, Napoli e Melito, la porta santa è stata aperta sullo scrosciare di applausi dei fedeli accorsi, pochi minuti prima della diciannove. Momenti di grande emozione per il popolo in festa che ha reso omaggio all’illustre sacerdote torrese, pregando ai piedi della teca posta sull’altare maggiore della parrocchia di Santa Croce e condividendo con gioia i canti solenni del coro, molto apprezzato dal cardinale Sepe, diretto dai maestri Luigi Langella e Ciro Esposito. 
Incisiva l’omelia dell’arcivescovo Crescenzio Sepe che facendo un ritratto di don Vincenzo Romano, ha parlato dell’importanza del sacerdozio.




29-11-2018 A Torre del Greco è stata celebrata la prima festa liturgica di San Vincenzo Romano.
Le celebrazioni hanno coinciso con l’apertura dell’anno giubilare indetto dalla Penitenziaria Apostolica alla presenza del Cardinale Crescenzio Sepe. Una comunità in festa dopo il grande evento della canonizzazione, lo scorso 14 ottobre. Giornata di celebrazioni nella basilica pontificia di Santa Croce.
Nel video le interviste di Mariella Romano al cardinale Crescenzio Sepe e al parroco don Giosuè Lombardo.